La campagna è rivolta ai cittadini nati tra il 1969 e il 1989 che non hanno ancora effettuato lo screening. Non è necessaria l’impegnativa del medico né la prenotazione: è sufficiente rivolgersi al proprio medico di medicina generale o recarsi direttamente presso una delle farmacie aderenti. Per favorire la più ampia partecipazione possibile, la Regione ha prorogato l’iniziativa fino al 31 dicembre 2025 e ISPRO ha già provveduto in questi mesi ad inviare alle persone interessate una lettera informativa. Il test è comunque accessibile anche a chi non dovesse ricevere la comunicazione. L’Epatite C è un’infezione del fegato causata dal virus HCV e spesso si manifesta senza sintomi per molti anni, diventando talvolta una patologia cronica in grado di evolvere in cirrosi o carcinoma epatocellulare.
Proprio per la sua natura silente, la diagnosi precoce rappresenta l’arma più efficace per interrompere la diffusione del virus e iniziare tempestivamente cure farmacologiche oggi altamente risolutive. Il test effettuato nelle farmacie consiste in un semplice prelievo capillare tramite “pungidito”. La goccia di sangue viene analizzata in tempo reale e il risultato viene comunicato nel giro di pochi minuti, anche in formato cartaceo. La Direttrice Claudia Bernini e l’Amministratore unico delle farmacie comunali Claudia Brandi hanno rinnovato l’invito a tutti i cittadini nelle fasce di età indicate, sottolineando come un gesto rapido e indolore possa rivelarsi determinante per la propria salute e per quella della comunità. “La prevenzione – hanno detto il Sindaco Chiassai Martini e il Vicesindaco Bucciarelli – è un impegno condiviso e accessibile a tutti e le Farmacie Comunali di Montevarchi continuano ad essere in prima linea nella promozione della salute pubblica attraverso queste iniziative concrete”.
Fonte: www.lanazione.it


