Udine, 16 gen – “Lo screening gratuito per l’epatite C rappresenta uno strumento di prevenzione fondamentale: prorogandolo rafforziamo l’individuazione precoce dell’infezione, garantendo un tempestivo accesso alle cure e proseguendo con determinazione il percorso di eliminazione del virus”.
Sono le parole dell’assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi, che oggi ha portato all’attenzione della Giunta regionale la delibera relativa alla proroga dello screening gratuito per il virus dell’epatite C (HCV), provvedimento approvato dall’Esecutivo.
La deliberazione fissa al 31 dicembre 2026 il nuovo termine di conclusione dell’attività di screening regionale gratuito per l’eliminazione dell’HCV, in coerenza con l’Intesa raggiunta in sede di Conferenza permanente tra Stato, Regioni e Province autonome e con il quadro normativo nazionale di riferimento.
Lo screening, avviato in Friuli Venezia Giulia il 3 aprile 2023, è rivolto ai residenti appartenenti alle coorti di nascita 1969-1989 e viene proposto attraverso più canali: inviti personalizzati, accessi alle strutture sanitarie regionali, pronto soccorso, ricoveri, laboratori, punti di prenotazione e percorsi dedicati in collaborazione con enti pubblici e aziende.
L’obiettivo dell’iniziativa è individuare le infezioni ancora non diagnosticate, favorire una diagnosi precoce e avviare tempestivamente i pazienti ai trattamenti disponibili, che consentono oggi l’eradicazione del virus in oltre il 95% dei casi, con benefici diretti per la salute delle persone e per la sostenibilità del sistema sanitario
Fonte: triesteprima.it



